venerdì 31 gennaio 2014

MARS ONE E LA COLONIZZAZIONE DI MARTE

 
Ciao a tutti/e,
in qualche post precedente mi sono chiesto se c'è vita nell'universo. Mentre facevo questo, qualcuno invece considerava l'idea di andare a colonizzare Marte il pianeta più vicino alla nostra Terra. In un modo un po' singolare direi.
Da premettere, che forse gli scienziati, con l'ausilio di robot e macchinette varie, sono proprio alla ricerca di vita sul pianeta rosso e forse(ancora forse purtroppo) hanno trovato qualche piccola prova di microorganismi.

Parallelo a questo, c'è un progetto che potremmo definire tranquillamente pazzo: Mars One.
Si tratta di mandare, in qualche anno, una ventina di persone sul pianeta più vicino a noi.
L'ideatore del tutto è un certo ricercatore olandese Bas Landorp(nome marziano!) che sta programmando una vera e propria colonia permanente umana sul suolo marziano entro il 2023.
Si parte nel 2016, spedendo in orbita un bel satellite per le comunicazioni e si prosegue via via fino al ventesimo astronauta che.."ammarterà" nel 2033.

Di sicuro, i costi(dai 4 ai 6 miliardi di dollari) saranno altissimi, ma a questo problema il ricercatore ha già dato una risposta. In pratica organizzerà un reality show(un altro?!?) dove il pubblico da casa sceglierà in maniera insindacabile i novelli astronauti. In più, per risparmiare altro denaro prezioso, il viaggio sarà..di sola andata! Si, avete capito bene. Si parte, si arriva su Marte(forse!) e li si resta per sempre.
Anche perché, una volta lassù non ci sarebbe poi modo di costruire navicelle, razzi, propulsori e tant'altro.

Come già scritto, il programma è a tappe, nel 2013 dovrebbero essere scelti i 40 astronauti che parteciperanno al reality, nel 2016 verrà lanciato il satellite per comunicazioni ed inoltre verranno mandati su pianeta rosso alcune missioni con robot, per portare cibo e cotruzioni(in qualche posto dovranno pur vivere).
Il 2018 sarà l'anno del rover che dovrà stabilire la migliore posizione sul pianeta, dove i novelli naviganti dovranno disporre la colonia.
Nel 2021 saranno spedite altre sei capsule per portare prodotti vitali e rifornimenti vari.
Finalmente nel 2022 verranno spediti i primi 4 eroi che saranno raggiunti a gruppi di 4 ogni sei mesi, fino al 2033.
Quasi dimenticavo, se tutto andrà bene(non c'è nessun motivo per pensare il contrario..detto ironicamente) i 20 fortunati o pazzi che dir si voglia, dovranno sobbarcarsi ben più di sei mesi di viaggio, esposti alle radiazioni! Dico questo perché..non c'è ad oggi, un modo di proteggersi da esse.

Qualcuno, ora potrebbe pensare, che al mondo non ci sia nessuno che si presti a questo tipo di avventure ed invece..si son presentati più di 200.000 persone!
Il bello è che molti paesi del mondo sono rappresentati in questo reality, Italia compresa. Gente di tutte le estrazioni sociali e di tutte le età. In fondo i requisiti per iscriversi non sono tanti: aver raggiunto la maggiore età, una buona salute ed un ottima conoscenza della lingua inglese che a quanto pare, sarà l'idioma ufficiale di Marte.
L'iscrizione ha un costo e qui casca l'asino!
La quota parte dai 5 ai 75 dollari a seconda del paese di provenienza.
Facendo una media e moltiplicandola per gli iscritti, il totale fa qualche milioncino di dollari. Da notare che la società olandese, non renderà noti gli incassi delle iscrizioni.

Gli scienziati, quelli veri, sono un po' scettici riguardo al tutto e per quel che può valere, sono scettico anche io.
Innanzitutto, c'è da considerare che solo per organizzare una missione su un pianeta cosi lontanto, con le tecnologie che oggi abbiamo anche in materia di velocità del viaggio, ci vorrebbero almeno un paio di decenni e lo dico in tono molto ottimistico.
Un altro punto da tener conto, che è difficile per un essere umano ambientarsi su un pianeta come Marte.
Non c'è aria respirabile in primis, inoltre le temperature medie sono di 50 gradi sotto zero, quindi possono anche scendere di molto.
Il bombardamento di radiazioni è costante in quanto ha un atmosfera sottile e non ha un campo magnetico.
La gravità è il 38% di quella terrestre, per portare un esempio banalissimo, se un uomo sulla terra pesa 100 chili su Marte ne pesa 38, con cambiamento di tutte le funzioni del corpo umano, da quella ossea a muscolare fino a quella sanguigna.

Infine, c'è la motivazione che taglia la testa al toro: chi si iscrive paga. Qui vorrei soffermarmi qualche rigo!
Quando una cosa si paga, non so perché, non è sempre positiva. Eppur vero il detto che dice "il diritto campa grazie al fesso", però quando chiedi una cifra irrisoria(ripeto dai 5 ai 75 dollari) a 200.000 persone, si hanno dei guadagni poco irrisori e molto concreti. Si tenta di far sborsare poco a tanti con buoni guadagni.

Chi si è iscritto al programma, sapendo di partire su un altro pianeta(e non in un altra città) per non tornare più, probabilmente, è alla ricerca di pubblicità a poco prezzo(pensa lui!) e facilmente. Se il tutto si concretizzasse si tirerebbe dietro in un nonnulla.
Naturalmente, non ho motivo di dubitare che c'è anche una piccola percentuale di persone che vorrebbe andare via, per scappare da situazioni o da persone che all'apparenza non sopportano più.
A questi ultimi, vorrei però far notare, che dalle situazioni non si scappa, ma bisogna affrontarle e le persone da cui si fugge, chi ti dice poi che non sono proprio quelle che vorrebbero farti tornare dietro una volta giunti su un altro pianeta?
Pensateci prima di scappare via, perché purtroppo, per legge di natura, indietro non si torna!
Alla prossima..


Nessun commento:

Posta un commento