venerdì 27 maggio 2016

L'ABOLIZIONE DEL FUSO ORARIO


Ciao a tutti/e,
il mondo è bello perché vario. Se tutte le persone, di tutte le nazioni fossero identici, con le stesse abitudini, con uguali cose da fare, sai che noia! Dovunque ti giri vedi tuoi sosia.
Non la pensano così due studiosi americani, Steve Hanke e Dick Henry, il primo economista e l'altro astrofisico. I due infatti, si sono inventati un piano per cambiare le abitudini della popolazione mondiale: l'abolizione del fuso orario.

Una pazzia potrà suggerire qualcuno ed io sarei d'accordo! Secondo i due studiosi, ci sarebbero tanti vantaggi per il mondo. I loro pro, comprendono il ramo dei viaggi, dell'economia, le industrie, gli scambi commerciali e tante altre branche. Infatti, sembra che già le compagnie aeree adottino un orario unico in tutto il mondo per evitare incidenti. Tutti lavorerebbero la stessa ora e non si confonderebbero gli orari.
Su che basi pongono i loro studi non è ben chiaro anche perché, 7 miliardi di persone dovrebbero cambiare le loro abitudini di vita. Porto alcuni esempi: a mezzanotte, in un ipotetico orario unico mondiale, c'è chi dorme, chi lavora chi pranza, chi cena e tante altre cose. Quindi come orario di lavoro cambia nulla.
Non solo, non si può mica pretendere che in un posto del mondo c'è chi lavora solo di giorno e nell'altro solo di notte! Quindi cosa cambierebbe? Nulla o quasi!
I due studiosi stanno muovendosi per far si, che il nuovo orario mondiale, inizi il 1 gennaio 2018 che capita di lunedì a mezzanotte. Si, ma di quale paese?
Le loro intenzioni sono molto serie e sostengono anche i loro studi.

Ammesso e non concesso che le loro teorie siano giuste, vi immaginate fare una telefonata ad una fidanzata, o di lavoro in un altro paese alle 7 di sera, quando nell'altro punto del mondo sono le due di notte? Ne volerebbero di parolacce!
Meglio lasciare le cose come stanno, il mondo ha già problemi così, anche perché, come detto all'inizio del post: il mondo è bello perché è vario.
A presto.

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