venerdì 2 maggio 2014

L'IRONIA CHE BATTE IL RAZZISMO


Ciao a tutti/e,
da anni ho un motto, una frase che mi venne in mente un giorno, assistendo ad un episodio pseudo razzista: l'imbecille perfetto è il razzista.
Dico questo, perché solo se si è perfettamente imbecilli, si può considerare se stesso superiore ad un altro uomo e dirlo, persino a qualcuno.
Chi più è chi meno,  molti siamo stati vittime o spettatori di tali episodi e, chi ha la convinzione che ogni essere umano ha pari dignità, resta quasi impietrito davanti a tali episodi, quasi, non sapesse come muoversi o cosa rispondere.

C'è un calciatore brasiliano del Barcellona, Dani Alves che da campione, ha trovato il modo per difendersi da questi stupidi senza cervello, in maniera molto elegante e senza violenza, con un arma che, se la sai utilizzare è più potente di una bomba: l'ironia.
Il campione brasiliano che, quasi sicuramente, giocherà anche i mondiali nel suo paese natio, gioca in Spagna da circa 11 anni e di episodi di ululati razzisti, ne ha ricevuti tanti. Naturalmente, come tutti noi, restava molto dispiaciuto ma, in cuor suo, gli restava sempre la speranza che un giorno tutto ciò sarebbe finito, che i razzisti prima o poi, avrebbero capito che in fondo, siamo tutti uguali.
Nel frattempo però, bisognava pensare qualcosa per mettere un freno, senza istigare alla violenza.

Fino ad arrivare a qualche domenica fa, a Vila real, si gioca la partita tra il Barcellona e la squadra locale che si chiama Villareal.
I padroni di casa, al 76' sono in vantaggio per 2 a 1 e c'è un calcio d'angolo per gli ospiti. Va a battere Dani Alves, ma dagli spalti piovono giù, i soliti ululati e vola in campo...una banana! Un simbolo che quasi ti dice: sei inferiore, vattene via!
Il calciatore, ha 7 secondi per pensare, pochi per pensare ad un gesto serio, pacifico, ironico. Pensa e ripensa, gli vengono in mente le parole del padre quando era ragazzo: "Dani, mangia molte banane, sono buone contro i crampi!".
Già, forse è vero, la partita è quasi alla fine, servono energie per andare avanti, per vincere la partita ma anche per fare un gol contro gli stupidi.
Fa un passo avanti, torna dietro mentre sbuccia la banana, la mangia mentre batte il calcio d'angolo e...Villareal 2 Barcellona 3 con due assist-gol di Dani Alves.
Manco braccio di ferro quando mangia gli spinaci diventa cosi forte e pimpante!

Il gesto ha avuto un eco incredibile su internet, tutti a farsi fotografare mentre si mangiano una banana: I compagni di squadra, altri calciatori, personaggi famosi, ed anche semplici sconosciuti, fanno selfie con la famosa banana, un tempo gesto razzista oggi simbolo dell'antirazzismo.
Anche la Fifa sta pensando di prenderla come simbolo contro l'intolleranza razziale per il mondiale in Brasile.
Dani Alves ha avuto un idea geniale, partita da una mente intelligente che ha zittito in 7 secondi quella di un imbecille...perfetto!
Ciò che conta però è una cosa: L'ironia batte il razzismo 3 a 0 e speriamo sia sempre cosi!
A presto.

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