lunedì 8 giugno 2015

EDICOLANTE PRENDE A CALCI UN CANE E VIENE ASSOLTO DAL GIUDICE


Ciao a tutti/e,
per molti di noi il cane è il migliore amico dell'uomo. Fa coccole a noi ed ai nostri amici, qualche volta persino a degli sconosciuti. Altre volte capita che sporca a casa o la strada. In quest'ultimo caso, può accadere che, mentre siamo a passeggio, al nostro amico a 4 zampe può scappargli di fare la pipì vicino ad un albero o ad un muro.

Purtroppo è proprio ciò che è capitato ad un signore milanese qualche anno fa. In pratica passeggiando passeggiando, al suo cane gli è venuta voglia di fare i suoi bisognini su un espositore di giornali di un edicola. Per carità, un gesto brutto per chi lo riceve. L'edicolante arrabbiato nero, decise di prendere a calci il reo cagnolino lanciandolo a qualche metro di distanza provocandogli dolori, piccoli danni alla colonna  vertebrale(ma pur sempre danni) e spaventando lo sfortunato cucciolo. Da specificare che il pelosetto è di taglia piccola.
Il padrone, a mio avviso giustamente ha deciso di denunciare il giornalaio ed è nata una causa conclusasi con l'assoluzione del proprietario dell'edicola.
Le motivazioni? Vi scrivo testualmente ciò che il giudice ha emesso: "L'imputato non è punibile per particolare tenuità del fatto perché ha si posto in essere una condotta lesiva nei confronti del cane della persona offesa, ma non ha utilizzato né armi o altri strumenti di particolare lesività, né modalità tali da far ritenere che la condotta sia stata espressione di un gesto gratuito. Si è trattato di un gesto condizionato dalle circostanze nell'immediatezza di un comportamento dannoso tenuto dal cane.
Non c'è azione premeditata né volontà di ledere l'animale e non ci sono nemmeno sevizie o crudeltà. Inoltre il cane non ha riportato lesioni gravi."

Premesso che l'edicolante di sicuro ha subito un danno(se così vogliamo chiamarlo) è giusta la sua reazione? A mio avviso sarebbe stato più giusto prendersela con il padrone e farsi pulire l'espositore o magari farselo ricomprare nuovo.
La violenza(sempre a mio avviso), non è mai la soluzione, soprattutto, quando i motivi sono futili. Bisogna anche considerare che dietro ad un cane che fa bisognini(a volte ovunque) c'è comunque un padrone a cui chiedere conto se non pulisce e non ad un innocente animale che va dove lo porta il padrone.
Inoltre, mi viene da pensare provocatoriamente una cosa estrema leggendo le motivazioni della sentenza: se al posto del cane ci fosse stato un bambino? Già, perché da ciò che ne vien fuori, un piccolo calcio ad un piccolo di 3 o 4 anni sarebbe stato giustificato se dato senza lederlo gravemente. O se ci fosse stato un ubriaco? Sarebbe stato giusto malmenarlo per così poco? O forse sarebbe stata più giusta una multa, sia per l'edicolante che per il padrone del cane?
Si sa, le cose più semplici sono sempre le più difficili da realizzare.
A presto

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