martedì 23 agosto 2011

DIFFERENZE TRA CALCIO ITALIANO E SPAGNOLO

Ciao a tutti/e,
ieri c'è stata la partita Barcellona - Napoli, il ritorno dopo più di vent'anni dei partenopei nel grande calcio. Una partita che assume un significato ancora più prezioso per gli azzurri se si pensa che solo 7 anni fa erano in serie C a giocare con squadre semi dilettanti.
Da buon tifoso(del Napoli ma simpatizzante anche del Barca) ho guardato la partita e sono stato letteralmente stupito dallo spettacolo. Stupito dalla cornice del Camp Nou, una festa eccezionale! Stadio strapieno, giovani fidanzati, gruppi di amici, famiglie intere in quel magnifico stadio, addirittura tifosi delle 2 squadre uno accanto all'altro a festeggiare questo evento straordinario che è il calcio.
Un sogno direi!
Anche per quel che riguardo il risultato(lo trascuro appositamente) è stato incredibile! 5 a 0 per gli spagnoli e la festa che continuava. Anch'io ero stupito si, ma non arrabbiato come di solito succede quando si perde una partita. Mi sono chiesto perche? Perchè il Barcellona è fortissimo, sicuramente superiore al Napoli, ma anche ad altre squadre, però è anche bello.
Bello da vedere, bello da ammirare forse, se proprio si deve, è anche bello perdere contro questa squadra che è tra le prime 5 squadre più forti di tutti i tempi, se non la più forte.



A fronte di tutto ciò, c'è da chiedersi perchè il calcio è visto in modo diverso in 2 nazioni simili e vicine come Italia e Spagna.
Perchè anche qui da noi una partita non è una festa come da loro, nonostante qualche eccezione, tipo la rissa tra Real e Barcellona. Però anche li lo scontro è stato diverso. E' stata una rissa d'impeto tra calciatori in campo, la rivalità era forte, però prima o poi si calmeranno le acque. Tra i tifosi nulla è successo, se le mie informazioni sono giuste.
C'è proprio una diversa concezione di fare calcio. Li si sa aspettare, un giovane lo si fa crescere, lo si segue lo si inserisce piano piano in un contesto di campioni che permette loro di crescere.
Qui in Italia badiamo solo al risultato, preferiamo gli stranieri seppur non all'altezza e seppur falliscono spesso, piuttosto che ai talenti nostrani. Non li seguiamo, diventano subito delle presunte star e poi si bruciano  molto spesso, pur avendo dei talenti incredibili. Cassano e Balotelli sono gli esempi più lampanti.
Il primo se lo si gestiva a dovere sarebbe potuto diventare uno dei giocatori italiani più forti al mondo, il secondo si è ancora in tempo per recuperarlo e farlo esplodere..in campo invece che sui rotocalchi di gossip.
In Italia c'è da cambiare registro, basta con le risse tra presidenti, basta con la ricerca solo ed esclusivamente del risultato anche a costo di barare vedi calciopoli(dove tutti sono colpevoli) e l'ultima scommessopoli.
Basta con gli stadi penosi che abbiamo, diamoli alle società di calcio e pretendiamone la ristrutturazione con progetti seri, facciamoli diventare delle vere "bomboniere" tipo lo stadio costruito dalla Juventus.
Basta eleggere ad eroi nazionali giovanotti pieni di talento, salvo poi bruciarli quando non ci servono più.
Puntiamo tutta sulla passione, noi italiani siamo un popolo passionale, facciamo emergere questa nostra qualità che ci distingue dagli altri popoli e usiamola per tornare grandi divertendoci e a vincendo con i nostri club, ma anche con la nostra nazionale
Ciao

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