giovedì 7 agosto 2014

DOPO IL CAFFE' ANCHE IL PANE E' SOSPESO


Ciao a tutti/e,
in qualche post precedente vi ho raccontato di un abitudine napoletana: quella del caffè sospeso (vi lascio il link http://parliamodituttoinsieme.blogspot.it/2014/08/il-caffe-sospeso-che-conquista-il-mondo.html ) che sta conquistando il mondo.
Una consuetudine nata in un periodo di crisi, come quello del dopoguerra e che si sta riprendendo durante la recessione dei nostri tempi.

Molto spesso accade che durante una crisi economica(lo stesso discorso qualche volta vale anche per quelle personali), nascano delle nuove idee, nuovi modi di pensare e di vivere. Qualche volta sono migliorativi per la maturazione interiore dell'essere umano.
Nel sud Italia, in particolare a Napoli e Messina, sta nascendo una "tradizione" molto solidale nei confronti dei più bisognosi, sulla scia del caffè sospeso partenopeo. Sta venendo alla luce la consuetudine del "pane sospeso".
Qualcuno, finalmente ha capito che senza cibo l'uomo non vive. Il carburante del corpo umano è ciò di cui ci nutriamo.

Ed è proprio ciò che sta mettendo su l'Unipan, l'associazione dei panifici campani ed il suo presidente Mimmo Filosa.
In pratica, le panetterie che appartengono a questa associazione partenopea, permettono ai loro clienti di acquistare il pane normalmente e di comprarne altro da dare a chi purtroppo non può permetterselo.
Il personale ha l'obbligo di dare in maniera riservata il pane ai bisognosi che in questo modo mantengono la privacy.
Il primo ad aderire a questa iniziativa è proprio il suddetto presidente con il suo panificio a San Sebastiano al Vesuvio. Ha persino dato il buon esempio donando i primi 50 pezzi di pane.
La stessa idea l'hanno avuta in altri posti italiani, soprattutto a Messina dove sta spopolando il pane in attesa. A dire il vero non è chiaro se tutto sia nato in Sicilia o in Campania. Fatto sta che gli italiani fanno casini, ma se si uniscono sono capaci di gesti di straordinaria fratellanza. Non so se tutti i popoli sono capaci di questo...noi si!
Speriamo che iniziative simili nascano sempre di più, bisogna dare un esempio a chi ci governa, a chi ci vorrebbe governare ed al mondo intero. Solo uniti si esce dalla crisi nel modo giusto e definitivamente.
A presto.

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