giovedì 19 marzo 2015

COMPRA 23 FETTE DI TORTA PER FARE DISPETTO AD UN BAMBINO


Ciao a tutti/e,
a chi non è mai capitato di andare in un fast food? Alzi la mano chi ha incontrato una fila lunga decine di metri, con all'interno un bambino capriccioso accompagnato da una madre pronta ad assecondare tutti i suoi capricci!?!
Beh, penso quasi a tutti!
Personalmente, mi sono sempre chiesto: "E mò che faccio? Come intervengo per contribuire(nel mio piccolo) a far capire al dolce e viziato fanciullo che, se si fa una fila, bisogna essere educati e rispettosi nei confronti di chi ci sta vicino?"

La stessa domanda se la sarà posta un uomo, americano, in un Burger King negli USA.
Vi racconto la sua tragicomica storia.
L'uomo, si trovava in fila per prendere un hamburger di pollo. Come al solito, un po' di gente c'era. Si sa, ad aspettare gli adulti si annoiano e diventano insofferenti.  I bambini iniziano a spazientirsi. Cominciano a far confusione e al richiamo dei genitori si tranquillizzano o ci provano...almeno quelli educati e non viziati.
Durante l'attesa, c'è uno di questi fanciulli che si innamora di una torta di mele.
Inizia a chiedere alla madre:"voglio la torta!" e ancora "devo avere quella dannata torta di mele!", continuando "la voglio subito!"
Chi ha avuto una normale educazione da piccoli, ricorda sempre che la parola voglio...si trova fuori la porta!!!!!
Mai e sottolineo il mai bisogna utilizzarla. E' un vocabolo utilizzato dai presuntuosi, i maleducati, i bulletti.
Al sentir questa parolina, il nostro uomo, si sarà posto la domanda di cui sopra e dev'essersi dato una risposta alquanto...fantasiosa.

Si trova in attesa prima del teppistello che urla. Chiede cortesemente alla madre di zittirlo ma, lei non può mica dar torto al suo figlioletto? No, preferisce mettere a tacere l'infastidito signore, mandandolo a quel paese dicendogli di farsi gli affari suoi.
Il nostro protagonista deve aver preso alla lettera il "consiglio" dell'amorevole madre e quando arriva il suo turno insieme al famoso hamburger compra anche...tutte le fette di torta di mela che ci sono al bancone, per un totale di 23 pezzi.
Quando la madre arriva al bancone felice di poter accontentare il giovincello resta di stucco non trovando le tanto desiderate fettine di torta.
Chiede subito alla commessa: "chi si è permesso di prendere tutte le torte? Fino a qualche minuto fa ce n'erano tante"
L'addetta alle vendite, indica subito il simpaticone che ha preso il bottino, il quale con molta naturalezza e viso dispettoso(peggio del bambino) apre un pezzo, lentamente lo porta alla bocca e lo mangia maramaldeggiando genitrice e figlio.
La signora, dopo aver viziato per anni il suo figliolo, non poteva assolutamente far passare impunito l'affronto e cerca di aggredire l'uomo, ma viene impedita dalla gente e da...uno dei tavoli.
Il vendicatore, invece va via beato mangiando la fettina della discordia.

Di certo, la donna potrebbe dare un educazione diversa al suo piccolo, insegnargli magari che, voglio non è una bella parola da utilizzare, quando si chiede qualcosa. Forse poteva impartirgli qualche lezione di buone maniere in modo più intensivo.
E' vero anche che i piccoli, oggi, crescono così, come vogliono quasi da autodidatti.
Non si può negare nemmeno che l'uomo abbia fatto un dispetto forse, mettendosi a livello del suo piccolo antagonista, però, bisogna ammettere che la sua idea è stata: nuova, stravagante, eccentrica. Non so se può valere la pena emularlo, ne se sia stato la maniera giusta di comportarsi però...è stata simpatica e in tanti, scommetto che...si sono immedesimati in lui.
A presto.

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