lunedì 19 ottobre 2015

IL CANONE TV SULLA BOLLETTA DELLA LUCE


Ciao a tutti/e,
a sentir tuonare venne a piovere ed il canone tv dal 2016 verrà pagato sulla bolletta della luce. Già, la tassa che gli italiani amano di meno ha subito un cambio nel pagamento e siamo passati dal bollettino alla bolletta.
La notizia "buona" è che questa imposta, passerà dai 113,50 euro di quest'anno, ai 100 euro del prossimo anno e se tutto andrà bene, scenderà a 95 euro nel 2017.

Purtroppo, quasi tutti dovranno pagare, infatti, l'unica categoria che sarà esente è quella delle persone che hanno superato i 75 anni ed hanno il reddito, sommato a quello di un eventuale coniuge, che nell'anno precedente, non abbia superato i 6.713,98 euro.
Tutto, a condizione che non ci siano altre persone conviventi che abbiano un reddito. In poche parole, se ci sono figli o altri conviventi che hanno un minimo di stipendio, il canone si pagherà ugualmente.

Non è ancora chiaro se il pagamento avverrà in due rate da 50 euro l'una o se in 6 rate 16,70 euro circa.
Per chi possiede più appartamenti e di conseguenza più contratti luce, il canone verrà pagato solo per la prima casa.
Nel caso in cui non si vuole pagare questa tassa, basta comunicarlo all'azienda che fornisce l'energia elettrica che provvederà ad inviare una comunicazione all'agenzia delle entrate che, a sua volta, deciderà se aprire o meno una cartella esattoriale. Non verrà staccata la luce.
L'unico modo di non pagare la tassa senza avere i requisiti suddetti è quello di dimostrare allo stato di non possedere tv, o altri strumenti che possono captare il segnale Rai e cioè: radio, tablet, pc, smartphone etc etc. Nei casi in cui l'utente non utilizza un modo per captare il segnale, in tal caso bisogna compilare un autocertificazione dove si dichiara di non usufruire di questi servizi,
In caso di mancato pagamento la multa sarà di 500 euro.

Si prevede che con questa mossa, lo stato in cassi circa 300 milioni di euro in più rispetto all'ultimo anno che verranno divisi tra lo stato stesso e l'azienda radiotelevisiva.
Con questi incassi, si spera di eliminare la pubblicità dai canali per i bambini e su quelli di valenza culturale come Rai storia.

Sono molti ancora i dubbi e le cose da stabilire, ma sembra proprio che dal 2016 la tassa sulla tv la debbano pagare tutti. Diventerà quasi impossibile evaderla. Di certo è più giusta, in quanto, ci sono tantissimi italiani che la pagano. Con questo sistema la pagheranno tutti ed addirittura, il canone si abbassa di qualche euro. Resta solo da chiedersi: è davvero giusto far pagare il canone tv ai cittadini(considerate le numerose tasse), i cui incassi almeno in parte vanno nelle casse di una tv che già produce di per se entrate con le pubblicità? Se poi non si desidera vedere i programmi Rai è normale che la si paghi? Non sarebbe meglio(forse) far decidere al cittadino se pagare o meno, trasformando la tv di stato in una pay per view o una cosa del genere?
Ai posteri l'ardua sentenza! O se volete potete lasciare voi dei commenti.
A presto.

4 commenti:


  1. Sono anni e anni che gira questa notizia, ma ogni volta il presidente dell' Autorità per l' Energia Elettrica, Guido Bortoni, aveva smentito questa soluzione per la Tv pubblica dacché dovrebbe esser proprio il gestore elettrico a gestire questo fardello e quindi a procedere a controlli ed accogliere richieste di rifiuto di pagamento.
    Non credo che Enel voglia accollarsi un impegno così importante e rischiare anche multe se non fa il suo dovere a beccare gli evasori.

    Il presidente disse queste parole
    “Immaginare l’esazione del canone Rai all’interno della bolletta elettrica sarebbe abbastanza improprio. Abbiamo letto sulla stampa la notizia. Non siamo stati interessati a questa questione e non abbiamo altre informazioni. Nella bolletta dell’energia elettrica c’è già una voce di esazione che riguarda gli oneri generali di sistema e che è nell’interesse generale del consumatore elettrico. Non credo che il canone Rai possa essere qualificato come di interesse per il consumatore elettrico”.

    Non penso che lo Stato possa imporre una cosa del genere ( anche se è proprio il Ministero delle Finanze a detenere il 25% delle quote societarie di Enel ).


    Comunque sia penso che se si approvasse una cosa del genere, si scatenerebbe una baraonda:
    il solo fatto di avere una connessione, permette di poter accedere al sito Rai.tv e quindi vedere la Tv pubblica anche senza televisore. Molti usano internet, non hanno il televisore, e su internet non accedono proprio a Rai.Tv

    Come dimostrare che non si accede a quel sito e non si vogliono visualizzare i programmi Rai?!
    Ecco perché penso sia un pò assurda questa opzione.
    Staremo a vedere.

    Ciao Antonio!

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    1. Ciao Daniele,
      Il tutto è stato approvato: il canone sarà inserito nella bolletta della luce. Si stanno solo studiando i dettagli. Chi non pagherà verrà "solo" segnalato all'agenzia delle entrate che stabilirà il da farsi.

      Penso anche io che sarà una baraonda di errori, reclami, ricorsi e chi più ne ha più ne metta. Non sarà facile dimostrare che non si possiede nulla, le uniche esenzioni a mio avviso saranno solo quelle degli ultra settantacinquenni che dimostreranno di avere i suddetti requisiti.
      Ahimè sarà tutto molto più difficile!

      Resta da chiedersi se questa è o non è una tassa giusta da pagare anche perché a mio avviso con il canone si incorre anche in una specie di concorrenza sleale con le altre reti televisive private. Inoltre la pubblicità c'è, quindi è bene che l'azienda pensi a crescere però è anche giusto lasciare agli spettatori la scelta se vedere o meno i programmi Rai come oramai avviene anche con le altre tv.

      Ti ringrazio ancora per il tuo commento che porta a riflettere un pò di più su questo argomento e spero di rileggerti presto
      A presto...

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    2. Sai l' altro problema qual è? Se lo mettessero - come mi è parso di leggere - anche su chi ha una linea internet a casa.
      Avere internet, e poter accedere al sito Rai.Tv non significa che uno ci acceda.
      Come si può bloccare l' accesso ad un sito e la Rai avere la certezza che chi abbia una linea internet non ci acceda per vedere i programmi senza pagare il Canone Tv?? Questo è proprio l' estremo assurdo.

      E poi non ci vuole nulla comunicare di non avere un TV, far venire i controlli, e successivamente comprare le televisioni.
      Io al mio blog ho affrontato tantissimo l' argomento "Stop al Canone Rai" e ti posso dire che moltissimi hanno inviato richieste di sospensione del Canone Tv perché non volevano pagarlo e non avevano neanche la Tv eppure la Rai non ha mai preso le loro raccomandate ( se non le prende, non può accettare la domanda che, per legge, deve esser per forza accettata ).

      Quindi o la mettono come tassa obbligatoria a prescindere, oppure la tolgono proprio. Altrimenti non ha senso.

      Grazie a te per i tuoi post!
      Ciao Antonio!! Buon proseguo a te!

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    3. Infatti il problema vero è quello: se ho una connessione posso anche non andare sul sito web della Rai.
      Ed infatti a quanto sembra ne hanno pensata un altra: chi ha tablet e pc non paga il canone!

      solo che c'è un però grande quanto il mondo e cioè che si sta pensando di far pagare il canone a chiunque abbia un contratto con un azienda che distrubuisce elettricità. La scusa è che secondo statistiche il 97% degli italiani possiede una tv! In pratica c'è la presupposizione che se utilizzi la corrente elettrica usi la tv. Già perché il canone da un pò, sottovoce ha cambiato nome e da canone Rai è passato a canone tv! Di conseguenza paga chi ha una tv ma i soldi li incassa per metà(quest'anno) l'azienda nazionale.

      E' giusto tutto ciò? A mio avviso sarebbe più giusto trasformare la Rai in una specie di tv a pagamento chi vuole paga il canone e guarda i programmi che se non ti piacciono vai da una tv competitor che ti offre ciò che più desideri guardare in televisione.
      Arriveremo a questo? Chissà...
      Buona giornata anche a te Daniele

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