martedì 13 dicembre 2016

L'ANTIFURTO PER NON FARSI RUBARE LA NUTELLA


Ciao a tutti/e,
chi legge il mio blog, sa che tratto argomenti di tutti i tipi, anche se spesso, preferisco parlare di fatti leggeri sperando di strapparvi un sorriso. Perché sorridere fa bene a tutti. Da qui la mia idea di raccontarvi una pazza invenzione che forse tutti hanno spesso sognato.

Quante volte acquistando un bel barattolo di Nutella abbiamo sognato di mangiarla la sera, davanti alla tv, con un bel cucchiaino tutto per noi? E quante volte aprendo il mobile dove avevamo riposto il suddetto barattolo non lo abbiamo più trovato? Come ci siamo rimasti? La frase che urliamo più spesso è:"Che fine ha fatto la mia Nutella? La prossima volta metterò un antifurto per evitare che me la rubiate!" 
Già, perché accade sempre così: una volta acquistata la famosa crema alla nocciola, dopo un pò scompare e di solito non esce fuori chi l'ha fatta sparire.

Un certo Daniel Schobloch ha davvero inventato un antifurto contro i furti di Nutella. In pratica, consiste in una struttura rettangolare di resina acrilica trasparente ed un lucchetto piccolo. Si posiziona sul coperchio ed ha due lati che si incastrano nel barattolo, di conseguenza è impossibile aprirlo in quanto, da un lato è chiuso, dall'altro invece c'è il lucchetto.
Il barattolo è più difficile da aprire e per farlo c'è bisogno di rompere il marchingegno.
L'idea è nata per gioco in quanto, l'ideatore, l'ha creata per un suo amico che si lamentava dei figli ladri di Nutella(ladro detto in modo affettuoso).
Dal gioco si è passati al serio e le richieste sono aumentate fino ad arrivare a 1.000 pezzi venduti in pochi mesi, al costo di 9,90 euro. Naturalmente, li ha venduti tutti sul sito Ebay.

Cosa si fa per un cucchiaino di Nutella?!? Io per non farmi derubare della crema di nocciola sto ideando tanti metodi. Ad esempio metto filo spinato nei pressi della credenza, o posiziono un antifurto satellitare. In più sto ideando un modo per prelevare le impronte digitali per scoprire chi è il ladruncolo che se la pappa. Chissà che non ci guadagni anche io qualcosa.
A presto.

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