mercoledì 27 febbraio 2013

RIFLESSIONI SULLA CHIESA

Ciao a tutti/e,
oggi vorrei dedicare le mie riflessioni alla chiesa. La tanto criticata e bistrattata chiesa. Parlo di questo argomento perchè sono cristiano cattolico.
Spesso ci capita di leggere o sentire degli attacchi contro l'associazione religiosa più famosa al mondo ed ai suoi sacerdoti, e spesso capita di arrivare alla conclusione che poichè ci sono alcuni sacerdoti "sbagliati", si perde la fede in Dio.
Con questo modo di porsi, si vive una vita indipendentemente da Dio, si prendono scelte a volte sofferte o si assimilano idee che sono lontane da ciò che sono gli insegnamenti, si dei preti, ma che sono stati dati da Dio.

Bisogna partire però dall'inizio e fare una differenza, per capire il senso del mio discorso di oggi. Il significato del termine chiesa significa assemblea riunita da Dio. Quindi bisogna iniziare con il dire che è composta si da preti, ma anche da laici o da chiunque si professi credente.
Quindi possiamo dire tranquillamente, che chiesa siamo noi credenti, che diventiamo tale, in famiglia, con gli amici, a lavoro, in qualsiasi momento noi mettiamo in atto gli insegnamenti del Signore.

Tantissime volte però sentiamo dire che all'interno, ci sono stati degli scandali, quindi vuoi perchè non ne siamo coinvolti, vuoi perchè ne siamo giustamente disgustati, tendiamo a prendere le distanze e dire di non appartenere ad essa.
C'è però un errore sul significato delle parole, nel intendere i termini. Infatti c'è una bella differenza tra la chiesa e lo stato Pontificio. I crimini che sono stati commessi da alcuni preti, non sono stati eseguiti dalla chiesa, ma è un qualcosa che riguarda lo stato Vaticano e non una religione.
Lo stato Pontificio, come dice la parola stessa è una nazione seppur piccola. E..qual'è lo stato che non ha mai commesso cose sgradevoli? Si entra quindi, in un discorso dove bisogna tener presente, che se c'è uno stato, c'è anche una politica, fatta da politici(scusate il gioco di parole), c'è bisogno di danaro nelle casse statali, e tutto ciò che può girare attorno ad uno stato.
I crimini che son stati commessi da sacerdoti però sono stati perpretati come persone, che sono di sicuro da denunciare alle autorità giudiziarie e prima ancora alle forze dell'ordine, però son stati commessi dai singoli individui.
Ciò che voglio dire è che non si può fare tutt'erba un fascio, perchè sennò si cade in errore.

Con ciò non voglio dire che ai sacerdoti tutto è concesso, anzi, bisogna sempre più richiamarli all'ordine ed al rispetto di ciò che predicano però ho pensato, che c'è un errore che se non commesso, ci aiuta a capire la differenza tra assemblea di Dio e chiesa degli uomini intesa come stato.
Solo se si fa questa differenza si può rimanere lucidi, e seguire gli insegnamenti di Gesù, conservando la propria fede.
Infatti, se da un lato c'è chi si dichiara ateo convinto perchè lo è, c'è anche chi credeva ed ora non crede più per delusione.
A questi ultimi vorrei, far notare che la medaglia ha due lati, è vero che lo stato chiesa ci propone esempi sbagliati e l'episodio del papa dimesso ne è un esempio. Benedetto XVI a mio avviso ha fatto un gesto di grande umiltà, però nessun cardinale gli ha chiesto pubblicamente di restare, magari dimettendosi pur di farlo restare al suo posto, magari offrendogli anche un aiuto.
Bisogna considerare anche l'altro lato della medaglia, e cioè che la chiesa assemblea di Dio, ci ha proposto anche uomini e donne di valore morale ed esempi di fede assoluti.
Chi credeva o chi in fondo al suo cuore vorrebbe credere, pensa di cercare un qualcosa, ma forse non sa ancora che cerca Qualcuno che dia un senso alla sua vita.
Chiedo scusa se vi ho annoiato, però mi permetto consigliarvi, se volete, criticate pure il Vaticano come stato e i sacerdoti come uomini che fanno i politici, o che commettono cose disgustose, però non perdete mai la speranza e soprattutto il vostro cuore non perda mai la fede in Dio, che non delude l'uomo, ma che anzi da un senso alla sua vita.
Concludo scrivendovi una frase: "ascoltate ciò che vi dicono, ma non badate a ciò che fanno" e di sicuro vi manterrete saldi nella fede.
Vi saluto affettuosamente, a presto..

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