giovedì 22 dicembre 2016

DISTRIBUTORI DI RACCONTI MENTRE SI ASPETTANO I MEZZI PUBBLICI


Ciao a tutti/e,
una delle cose che più danno fastidio a chi scende la mattina per andare a lavorare è aspettare il bus. Il tanto agognato mezzo pubblico che si fa attendere per minuti, quarti d'ora o ore intere se il giorno è di quelli con la pioggia.
E cosa si fa per ingannare il tempo sotto la fermata? Si smanetta con lo smartphone. Tanti uomini, donne e ragazzi che sembrano avere tic compulsivi ai loro pollici ma, anche alle altre dita. Peccato però, si potrebbe chiacchierare amabilmente con qualche compagno di sventura, ma tant'è.

A Grenoble(in Francia) invece, il comune ha pensato di far cambiare un pò le abitudini dei granoblesi(si chiamano così? chissà! li chiamerò così per comodità). In pratica ha inserito in via sperimentale per tutta la cittadina, otto distributori che contengono dei racconti da leggere, per intrattenere il tempo nell'attesa del bus. Sono tipo i distributori di bibite e barrette di cioccolato(da li è partita l'idea) ed espellono uno scontrino con su scritta una storia. In base al tempo di attesa, ci sono storie da 1, 3 o 5 minuti. Per rendere l'idea è tipo uno scontrino fiscale e ad esempio, quello da 3 minuti è lungo circa 60 cm. Naturalmente si spera che la carta poi venga riciclata.

Un modo alternativo di aspettare i mezzi pubblici. Sarebbe poi bello commentare con gli altri passeggeri il racconto, o magari scambiarselo. Oppure potrebbero essere inseriti sugli "scontrini" storie di vita vissuta, o anche del proprio paese, o della propria città.
Sarebbe tutto molto bello. Però, mi piacerebbe chiudere questo post in maniera scherzosa e mi chiedo: se questo progetto andasse in porto anche nelle città italiane...quanti chilometri dovrebbero essere lunghi i racconti?
A presto.

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