giovedì 5 giugno 2014

ASSURDITA' AI SEGGI ELETTORALI


Ciao a tutti/e,
un paio di settimane fa siamo andati a votare per l'elezione del parlamento europeo. Ci siamo uniti ad altre milioni di persone sparse in tutta Europa, con la speranza di fare qualcosa affinché, si trovi una soluzione alla crisi economica che affligge da sei anni oramai il nostro continente.
Dico subito con sincerità che non parlerò ne dei risultati, ne di politici, ne delle promesse pre elezioni che saranno mantenute o meno.
Questo è un sito dove parliamo di tutto insieme ma, cerchiamo di farlo anche con la speranza di distrarci per quei minuti che impieghiamo a leggere. Quindi ho pensato di scrivere, in questo post, alcune "buffe" curiosità delle ultime elezioni europee. Cose assurde che sono accadute nei seggi elettorali e qualche statistica, chissà che non vi strappi un sorriso.

Iniziamo con il dire che, sono stati eletti 751 deputati che rappresenteranno ben 28 paesi. L'Unione Europea ha deciso di diminuire di 15 unità il numero di parlamentari rispetto all'ultima tornata elettorale che era di 766.
Pensate: 28 paesi rappresentati da 751 persone. Conosco qualche paese invece, dove il parlamento è composto da ben 1000 persone. Ma questa è un altra storia.
I seggi sono ripartiti in base alla popolazione. Ad esempio la Germania ha 96 deputati, l'Italia 73 e Malta che è un piccolissimo stato solo 6.

L'affluenza delle persone che sono andate a votare in Italia è quasi del 59%. Diciamo che un po' di astensionismo c'è stato, però, in molti hanno adempiuto al loro dovere di cittadini.
I paesi con più alta percentuale di votanti sono stati il Belgio ed il Lussemburgo con il 90% di votanti sugli aventi diritto. Li però, il voto è obbligatorio e se non si va alle urne ci sono delle sanzioni. Nei paesi dove il voto è "facoltativo" l'affluenza più alta si è registrata a Malta con circa il 75%. Mentre quella più bassa in Slovacchia con solo il 13%.

Per quel che riguarda le curiosità, cose buffe, stupidaggini e cafonate ne sono successe tante all'interno dei seggi.
Uno di questi è il caso oramai famosissimo dell'elettore di Corato, in provincia di Bari che ha inserito delle feci all'interno delle schede elettorali.
Il presidente del seggio e gli scrutinatori, d'improvviso hanno sentito una puzza incredibile e...hanno scoperto da dove veniva. Il protagonista del gesto è stato denunciato per danneggiamento della cosa pubblica. Sembra anche che una delle schede sia stata inserita all'interno dell'urna.
Resta da chiedere allo squilibrato: capiamo la delusione nei confronti dei politici ma, cosa c'entrano i componenti del seggio? Giusto far valere i propri diritti ma con civiltà.

Nelle cabine elettorali, non sono mancati i selfie. Cosa assolutamente illegale. A chi fai vedere poi le foto? Dove le pubblichi?
Purtroppo la moda è moda e sono tanti quelli che sono stati denunciati anche perché non c'è autoscatto senza rumore dello scatto e quasi tutti prima di entrare a votare non l'hanno tolto.
Quelli beccati sono stati prontamente(e a mio avviso giustamente) denunciati.

In un seggio della provincia di Palermo, a Termini Imerese per la precisione, ci sono stati momenti di paura dove nel seggio un uomo è entrato con un coltello ed ha minacciato un incolpevole scrutatrice che, per la cronaca era li per dovere civico ed anche per guadagnarsi la pagnotta sebbene spesso i pagamenti degli scrutatori avvengono dopo mesi.
L'uomo aveva problemi psichici ed è stato fermato dalle forze dell'ordine.

Naturalmente, c'è sempre quello che ha manie di protagonismo. Stavolta è accaduto a Foiano della Chiana vicino ad Arezzo. Si votava anche per il consiglio comunale ed un uomo è uscito con la scheda...sbagliata! Si, proprio cosi: è uscito dalla cabina dicendo che aveva sbagliato a votare ed ha richiesto con veemenza un altra scheda. Purtroppo ciò non è possibile ed è andato su tutte le furie al rifiuto del presidente di seggio.
Ne è nata una lite e si è finiti quasi a rissa. Naturalmente è stato arrestato anche lui.

Un altro episodio assurdo è accaduto a Acireale. Dove in un seggio si chiama un bambino a tirare fuori le schede dalle urne. Una procedura non ammessa dalla legge elettorale. Un rappresentante di lista ha chiamato subito la polizia ed anche li, gli animi si sono riscaldati. L'unico che è rimasto deluso ed in lacrime è stato il piccolo che ha tirato fuori le schede. Forse l'unico incolpevole, in fondo, qualcuno lo ha incaricato.

In Maremma, a Gavorrano, invece è andato a votare l'elettore più vecchio d'Italia: ha ben 107 anni ed ha insistito tanto per esprimere le sue preferenze: un vero esempio per i giovani e per i più anzianotti.

A Napoli, qualcuno si è incatenato al seggio per protesta e qualcun altro ha chiuso le forze dell'ordine all'interno della scuola dove si andava a votare. E' vero che carabinieri, poliziotti e vigili non possono muoversi da li nemmeno di notte, però...almeno per prendere la colazione un attimino...
Qualcuno ha bloccato la porta d'ingresso della scuola e sono riusciti ad aprire il seggio solo dopo i primi arrivi dei presidenti.

Infine, per la prima volta, in Belgio gli ex reali Alberto II e Paola di Liegi, sono andati a votare. Li i regnanti infatti non possono farlo finchè non abdicano. Finalmente hanno avuto il piacere di esprimere le loro preferenze.

Queste sono le notizie che sono riuscito a trovare, se avete altri episodi buffi da segnalare le pubblicherò volentieri nei commenti.
Il mestiere di scrutinatore o presidente di seggio è diventato pericoloso oltre che faticoso, a volte all'interno delle scuole, durante le operazioni di voto, accadono davvero cose strane che rasentano il comico. Ci sarebbe da ridere se non si trattasse di decidere il futuro di un popolo. Anche se a volte viene da ridere rileggendo le dichiarazioni dei politici prima delle elezioni, ma anche questa è un altra storia.
A presto.

1 commento:

  1. Ho fatto la scrutatrice molte volte ma x fortuna non si è mai verificato nulla di anomalo...
    interessante e curioso post !

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