lunedì 20 aprile 2015

SI TAGLIA LO STIPENDIO PER RADDOPPIARLO AI SUOI DIPENDENTI


Ciao a tutti/e,
in questa epoca balorda sono in tanti ad avere problemi economici. Chi più e chi meno, la maggior parte della popolazione nei paesi occidentali stanno soffrendo una crisi economica che sembra non finire mai.
Sono tante le domande che il comune cittadino si pone: di chi è la colpa? cosa si può fare?
A mio umile avviso, questa carestia dei tempi moderni è dovuta si ad errori finanziari, ma alla base c'è un peccato originale, ancor più grave: la mancanza di valori!
Facciamoci caso: viviamo nella filosofia di vita del si salvi chi può! Gli altri invece possono pure affondare.
Lo pensa chi sta in basso ma soprattutto chi sta in alto soprattutto chi ha le aziende e giustamente vuole il suo tornaconto.

Bisogna anche specificare che non tutti sono così. Nel mondo qualcuno ha capito che dalla crisi, si esce solo con tanti sacrifici da parte di tutti, soprattutto di chi si trova più in alto della piramide sociale.
E' il caso questo di Dan Price di Seattle, fondatore e Ceo di Gravity Payments, una società che gestisce i pagamenti attraverso carte di credito e che solo l'anno scorso ha supervisionato transazioni per....6,5 miliardi di dollari.
Di certo il suo stipendio è alto e lui, 30 anni, ama come tutti i ragazzi della sua età la bella vita. Auto, case, donne, un pò tutto ciò che un trentenne con un'ottima posizione sociale sogna di fare.
I suoi guadagni però, ha deciso di dividerli con i suoi dipendenti. E certo, mica lui può scialacquare a destra e sinistra, e chi lavora per lui fare la fame! Ha deciso quindi di rinunciare a quasi un milione di dollari(ogni mese) per aiutare i suoi sottoposti.
C'è da dire che lo stipendio minimo di un suo dipendente è di 48.000 euro ma, anche che un lavoratore in quello stato percepisce in media il doppio.
Quindi la paga è salita fino a 70.000 euro!
I dipendenti naturalmente sono stati felici per il gesto fatto(sembra) con il cuore, ma anche con la mente, in quanto lui ha dichiarato che: "Ho visto che molti amici faticano a far quadrare i conti, una cosa che non mi dava pace, lo faccio solo perché credo che sia giusto così" inoltre "il mio stipendio tornerà quello di prima quando gli utili della società torneranno ad alti livelli".

Questo ragazzo, giovane di 30 anni ha dimostrato di avere più saggezza di tanti ultraottantenni imprenditori che cercano di premere come limoni i loro lavoratori. 
I suoi dipendenti, con questo gesto altruistico, ora avranno ancora più slancio e spirito di sacrificio per portare la sua azienda agli antichi splendori. Probabilmente, la loro fedeltà sarà davvero forte ed autentica nei riguardi del datore di lavoro.
Da chi sta più in basso bisogna farsi amare non incutere terrore. E' sbagliato far stare i propri lavoratori nell'incertezza e pensare solo a mantenere un tenore di vita altissimo mentre ci sono altri che vivono di stenti.
L'economia deve essere fatta a misura dell'uomo e non il contrario.
A presto.

2 commenti:

  1. Se solo ragionassero così i tanti politici italiani, che con i loro stipendi e privilegi vari stanno prosciugando tutte le tasse che paghiamo...

    RispondiElimina
  2. Se solo ragionassero così i politici italiani, che con i loro stipendi e privilegi vari stanno prosciugando tutte le nostre risorse... che tristezza!!!

    RispondiElimina