mercoledì 7 settembre 2016

LEO, IL CANE EROE CHE HA SALVATO UNA BAMBINA DAL TERREMOTO


Ciao a tutti/e,
i giorni scorsi sono stati di apprensione per il terremoto che ha colpito il centro Italia. Tutti siamo stati incollati al televisore, nella speranza di qualche buona notizia, di qualcuno che uscisse vivo dalle macerie. Insieme aspettavamo qualche miracolo, che alla fine c'è stato nonostante le numerose vittime e la distruzione di quei paesini, una volta stupendi ma che, lo torneranno grazie all'amore e la tenacia di quelle popolazioni.
I soccorritori sono stati tanti. Molti sono partiti anche da altre città o regioni, tra loro, ci sono state le unità cinofile che spesso vengono dimenticate. E proprio uno di questi cani addestratissimi ha aiutato i suoi amici umani, a salvare la vita di una bambina di 8 anni.
Il cucciolo in questione, si chiama Leo ed ha 3 anni e mezzo.

Leo, come altri cani, si addestra tutti i giorni per migliorare le sue doti di segugio. Cerca di migliorarsi sempre più l'olfatto e questi "animali" riescono a percepire l'odore di un essere umano anche se abbastanza lontano.
Il cucciolo è stato donato qualche anno fa alla questura di Pescara, da un privato cittadino. Ora va in coppia con il suo accompagnatore, Matteo Palladinetti.
Il 24 agosto, sin dalla mattina erano in servizio a Pescara del Tronto. Leo era(come il resto dei suoi colleghi pelosi) molto attivo. Annusava ovunque, fino a sentire un odore che i cani amano: quello di una bambina, che si chiama Giorgia ed ha 8 anni.
La piccola era sotto le macerie e il cucciolo, ha indicato ai soccorritori il punto dove scavare. Scava e scava, finalmente sono riusciti a portare fuori dalle macerie la piccola che purtroppo ha perso nel terremoto sua sorella.
La bimba stava bene, anche se, provata e tutti si augurano che dimentichi presto(se si può utilizzare la parola dimenticare) questa immane tragedia.

Leo invece, suo malgrado è diventato quasi un eroe nazionale, in quanto, la sua storia è andata su tutti i media e i social in rete. Persino il premier italiano Renzi ha voluto citare il cane eroe. Non solo, la cancelliera tedesca Merkel, che ha tanta paura dei cani, ha voluto stringergli la zampa.
Il cane è tornato al suo dovere e lo farà sempre. A noi non resta che sperare ed augurare alle persone colpite del terremoto, di riprendersi prima possibile. Noi possiamo mettere il nostro, facendo qualche donazione al 45500 o, per chi crede, pregare per loro.
Quelle popolazioni sono sicuro che ce la faranno, perché nelle difficoltà, avranno la forza di rialzarsi. Tutti gli italiani sono e saranno sempre con loro.
A presto

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