lunedì 21 novembre 2016

IL GIORNALE CHE DIVENTA UNA PIANTA QUANDO FINISCI DI LEGGERLO

Ciao a tutti/e,
leggere fa bene alla mente ed anche al corpo in molti casi. Che si tratti di libri o giornali, un oretta di lettura al giorno ci fa crescere e fare nuove esperienze. Inoltre, ci tiene aggiornati su ciò che accade nel mondo ogni giorno.
Ultimamente però, leggere è diventata un azione secondaria per le persone e le vendite dei giornali sono calate di molto. Di conseguenza, gli editori devono inventarsi nuove idee per cercare di aumentare le vendite.

L'idea più brillante, ecologica e se vogliamo, più tecnologica l'ha avuta una testata giornalistica giapponese: Mainichi che ha ideato il giornale che diventa una pianta quando finisci di leggerlo.
In pratica, i fogli che lo compongono sono formati da materie prime riciclate, che vengono trasformate in polpa e poi vengono aggiunti dei semini. Anche l'inchiostro è formato da materie vegetali.
Dopo aver letto le notizie(il giornale parla di giardinaggio), questo viene strappato(come spesso accade) e piantato nel terreno in vasi o in aiuole. Vengono innaffiate tutti i giorni e il sole fa il resto. Dopo qualche settimana nasceranno dei bellissimi fiori.


Questa idea ha avuto un grandissimo successo in Giappone, tanto che, le vendite di questo giornale, sono aumentate tanto, da portare circa 600.000 euro in più nelle casse dell'editore. Non è tutto, in quanto, alcune scuole, hanno portato ad esempio ai bambini questa nuova "tecnologia" e si sono divertiti a creare dei bellissimi giardini e a sensibilizzare sul riciclo e la difesa dell ambiente.

Una grandissima idea per chi ama la natura e ci tiene alla difesa dell'ambiente. Un modo nuovo e bello per indirizzare la ricerca tecnologica. Un sistema innovativo per informarsi, imparare nuove cose e inquinare di meno.
La strada giusta anche per aumentare il verde nelle città in modo divertente e a basso costo. In fondo, un pò tutti abbiamo bisogno di respirare un pò d'aria pulita di tanto in tanto.
A presto.

Nessun commento:

Posta un commento