giovedì 24 settembre 2015

USI LO SMARTPHONE MENTRE GUIDI? TRA UN PO' POTREBBERO SEQUESTARTELO


Ciao a tutti/e,
negli ultimi tempi ho notato che la sicurezza sulla strada non è mai troppa. Mi spiego: noto che, soprattutto nelle grandi città, le leggi ci sono ma vengono spesso eluse dagli automobilisti incivili.
Naturalmente non è sempre così, la maggior parte di chi guida, lo fa con prudenza, ma è il resto dei personaggi che guidano senza criterio che mi preoccupa.
Si sa che sono in tanti ad utilizzare il telefonino in auto mentre si guida.
Il problema non è solo parlare al telefono(che è una grave infrazione) ma, soprattutto, chi invia sms, gioca con i social, chatta o addirittura scrive mail, che procurano più danni sulla strada.

Secondo statistiche aggiornate al 2013 il 12% degli automobilisti è indisciplinato con il suo smartphone. Si è calcolato che quando si invia un messaggio, o si cala il capo sul cellulare, si percorrono in media 10 secondi al buio, cioè senza guardare, ne capire cosa sta accadendo sulla strada che si percorre. Sulle autostrade in questi 10 secondi(in base alla velocità), si possono percorrere anche 200 metri rispettando i limiti di velocità ovviamente. In questo arco di tempo può accadere davvero di tutto.

Cosa si può fare per arginare questo problema? Le leggi ci sono e prevedono il pagamento di una multa di 161 euro e la sottrazione di 5 punti dalla patente che si trasforma in una sospensione della stessa, da 1 a 3 mesi nel caso in cui l'infrazione viene ripetuta.
C'è qualcuno, precisamente l'Aspas(associazione sostenitori amici della polizia stradale), che sta pensando di proporre un inasprimento delle pene che dovrebbe essere inserito nelle modifiche del codice della strada che sono in discussione in parlamento.
In pratica, stanno proponendo di punire subito con la sospensione della patente da 1 a 3 mesi ed il ritiro dello smartphone per un mese che diventano 3 se l'infrazione viene ripetuta entro i due anni.

In effetti la sanzione è niente male, in quanto ad oggi, i più non possono fare a meno del telefonino e delle sue applicazioni.
A mio modesto avviso è ancora troppo poco perché ci sarebbe il problema dei controlli. Dal momento in cui una pattuglia di polizia municipale avvicina l'automobilista scorretto, a quello in cui quest'ultimo viene fermato, il telefonino, probabilmente è stato già nascosto molto bene.
Se si trova il modo di superare questo ostacolo, la punizione potrebbe andare bene in quanto, come già detto, la sicurezza sulla strada non è mai troppa e per alcuni, perdere per un periodo lo smartphone è peggio che andare in galera.
A presto.

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