mercoledì 28 ottobre 2015

RAGAZZO CON SINDROME DI ASPERGER VITTIMA DI BULLISMO: SI VENDICA NEL MODO PIU' BELLO


Ciao a tutti/e,
ai nostri tempi, il bullismo è una piaga sociale e molti studiosi cercano di dare una risposta per trovare il modo di arginare questo cattivo fenomeno.
Con il termine bullo, si identifica un ragazzo/a prepotente, che ha di sicuro disagi interiori e quindi sfoga su persone più educate, o che hanno problemi psico fisici.
La vittima del bullismo spesso non sa come reagire. Viene picchiato e che fa? Picchia anche lui a sua volta? La violenza non è per tutti e spesso chi la adopera per reagire va contro se stesso.
Si può andare contro tutto e tutti, ma non contro i propri principi ed il proprio essere.

Probabilmente, questa filosofia di vita o religiosa che sia è insita nel cuore di Gavin Joseph, uno studente all'ultimo anno di liceo nel New Baden, nell'Illinois, negli Stati Uniti d'America. 
Il ragazzo ha la sindrome di Asperger, un disturbo che è affine all'autismo. Chi ha questa sindrome, si relaziona in modo diverso con il prossimo. Spesso lo si incontra da solo e per tutte le cose della vita quotidiana ha i suoi tempi. Vive la vita a modo suo. Come tutti si potrebbe dire! 

Lo studente è stato preso di mira dai bulletti del suo quartiere, prima a parole e poi degenerando nella violenza è stato preso a calci e pugni gonfiandogli l'occhio destro. Inoltre, gli hanno procurato una commozione celebrale. Il perché di tutto ciò? I delinquenti(in questo caso bullo forse è troppo poco) lo vedevano strano. Veste in modo un pò diverso da come vestono loro, si rapporta con gli altri in maniera dissimile raffrontato a come fanno loro ma, di sicuro in modo più sincero ed onesto. Tutto molto ingiusto, anche perché, chi è diverso da noi, se persona buona interiormente, non può essere altro che un arricchimento ed anche un completamento di se stessi.

Chiunque al posto del giovane Joseph avrebbe chiesto una vendetta esemplare, forse una denuncia alle autorità, che avrebbero provveduto a dare una lezione di giustizia e di creanza a quegli sciagurati. Lui no! Ha rinunciato alla vendetta ed alle denunce. Ha avuto un idea tutta sua, creativa, giusta, che oltre a togliergli gli schiaffi dal suo viso ha anche dato quell'educazione che i genitori di quei bulli non hanno saputo dare loro.
In pratica, in "cambio" del perdono ha chiesto a quei ragazzi di imparare cosa è la sindrome di Asperger. Glielo ha spiegato lui, gli ha fatto capire cosa prova un ragazzo con quella specie di malattia quando viene preso di mira dai brutti ceffi. Ha fatto girare ad ognuno un video di 20 minuti insieme ai loro genitori. Il tutto, naturalmente è stato pubblicato in rete. 

Una lezione di vita, non ha cercato vendetta, ma ha fatto la cosa giusta: ha cercato di recuperare e di mettere sulla buona strada quei ragazzi che forse chissà, si sono persino pentiti.
Certo, ora possiamo dirlo con assoluta certezza: Joseph è diverso. di gran unga è migliore di tanti altri esseri umani. Speriamo che molti lo imitino.
A presto.

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