mercoledì 15 giugno 2016

AOSHIMA, L'ISOLA DEI GATTI


Ciao a tutti/e,nel post precedente vi ho parlato dell'apertura(qualche mese fa) di alcuni bar per gatti. Un idea che viene dal Giappone, dove i gatti sono simboli di fortuna, prosperità e benessere.I nipponici però, non si sono fermati all'apertura di semplici locali per essere coccolati dai mici. Assolutamente no! Loro, addirittura hanno una neko-shima che nel nostro idioma significa isola dei gatti.

Il vero nome di questa isola è Aoshima e si trova a mezzora di traghetto dalla costa di Ozu, nella prefettura di Ehime nel sud del Giappone.Questo pezzo di terra in mezzo al mare è lungo all'incirca 1,6 km. Piccolissima potremmo definirla! Secoli fa, l'essere umano sbarcò in questo affascinante posto e si stabilì per alcuni secoli. La popolazione si diede prevalentemente alla pesca.Qualche decennio fa Aoshima, venne invasa dai topi ed i pescatori non sapevano che pesci prendere(per l'appunto!), fino a che, a qualcuno venne l'idea di sfidare i ratti con i loro nemici giurati: i gatti! Che in cambio di cibo ed ospitalità scacciarono il nemico topo.
Con gli anni, la popolazione è scesa fino a 22 unità ma, i gatti sono aumentati(e stanno ancora aumentando) fino ad arrivare a 120 bellissimi felini. 

Pensate, la media di sei gatti ogni essere umano.

Ora l'isola è diventata un attrazione turistica a dispetto degli abitanti locali che non sono felici di tanta attenzione.

I micetti, si accontentano del cibo che i turisti portano loro quando sbarcano. Hanno una donna che li cura(non si sa bene se sia un infermiera, una veterinaria, o semplicemente una gattara) e si trovano bene sull'isoletta.

Come detto prima gli abitanti(quasi tutti pensionati) sono indispettiti per l'attenzione turistica, ma loro, i gatti no! Si sa sono vanitosi e amano sentirsi superstar.
Per chi ama i gatti una pacchia. In fondo, i mici amano sentirsi al centro dell'attenzione ma, quando vogliono loro, che belle fusa che sanno fare...
A presto. 

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